Imparare i movimenti della "danza del ventre"


La danza orientale è una danza originaria del Medio-Oriente e dei paesi arabi. È considerata una delle più antiche danze del mondo, usata come rito di fertilità, associata sia alla religione che all'esoterismo, si è sviluppata nelle corti principesche del Medio-Oriente. Importata nel nostro mondo dai soldati di Napoleone: provenendo da una società relativamente puritana, il corpo scoperto delle danzatrici veniva percepito come un potente afrodisiacoNell'Inghilterra all'epoca questa danza era considerata azione del demonio: il sinuoso ancheggiare del bacino delle danzatrici venne erroneamente associato come invito alla prostituzione. È da questo motivo, ancora oggi associato alla danza, che dipende il termine "danza del ventre".

La danza orientale è tradizionalmente praticata dalle donne, perché esprime interamente la femminilità, la vitalità e la sensualità. Esistono diversi stili a seconda del Paese d'origine: è di effetto sia con musiche ritmate che lente. 


La danza orientale è particolarmente adatta al corpo femminile, perché aumenta la flessibilità e la tonicità del seno, delle spalle, delle braccia, del bacino, ma soprattutto della pancia: gli addominali sono coinvolti profondamente nei movimenti, modellando la linea e giovando agli organi interni. Tonifica le cosce, migliora l'agilità delle articolazioni e sembra ritardare l'osteoporosi. 
Le danzatrici formose sono le più apprezzate: quello che importa non è la rotondità ma la sensualità, la grazia e la sinuosità dei movimenti.



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